09/03/2026

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Un grido di pace dal mondo: migliaia di religiose in preghiera con la UISG

Un grido di pace dal mondo: migliaia di religiose in preghiera con la UISG

 

 

Il 6 marzo, alle 15.30 ora di Roma, migliaia di religiose si sono riunite online per invocare il dono della pace in un mondo segnato da conflitti e violenze.

 

Un evento silenzioso ma potente ha attraversato i confini geografici e culturali nel pomeriggio del 6 marzo. Mentre Roma viveva il suo ordinario trambusto quotidiano, una comunità globale di consacrate e partecipanti nel tutto il mondo si è data appuntamento nel virtuale, unita da un unico, forte desiderio: trasformare il "clamore del mondo ferito dalla guerra" in una preghiera corale.


L'iniziativa, lanciata dalla UISG, ha trasformato gli schermi di computer e dispositivi mobili in un'unica, ideale cappella, dove la comunione spirituale ha oltrepassato le distanze. 
Le religiose, provenienti da diversi continenti e culture, si sono raccolte per affidare al "Principe della Pace" le sofferenze di popolazioni martoriate, le profonde divisioni e le violenze che insanguinano il pianeta.

 

La preghiera si è snodata attraverso momenti di intensa partecipazione. Simbolo tangibile di unità nella diversità è stata la recita dell'Ave Maria in numerose lingue, un caleidoscopio di voci che ha testimoniato come la fede possa creare ponti. A seguire, l'inno di San Francesco ha risuonato come un impegno personale a "diventare strumenti di pace", mentre l'adorazione silenziosa davanti al Santissimo Sacramento ha offerto uno spazio intimo per affidare a Dio le ferite dell'umanità.


Durante l'incontro, è stata fatta propria anche la preghiera per la pace del Papa, che invita a non stancarsi di implorare la concordia e a tessere instancabilmente "relazioni di fraternità". Un monito, quest'ultimo, che ha fatto da sfondo all'intera iniziativa: la vera sicurezza, è stato ricordato, non si fonda sulla paura o sul controllo, ma sulla fiducia reciproca, sulla solidarietà e sul dialogo tra i popoli.

 

"È stato commovente pregare insieme e in lingue diverse verso lo stesso cielo. In quel momento, abbiamo realmente sperimentato che la preghiera insieme ha una forza straordinaria: abbatte i muri, unisce i cuori e rende presente la pace di Dio in mezzo a noi", ha commentato una delle partecipanti, esprimendo il sentimento condiviso da molte delle presenti.

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