26/06/2026

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Myanmar, l’UISG in preghiera per le religiose che resistono nella crisi

Myanmar, l’UISG in preghiera per le religiose che resistono nella crisi

 

In Myanmar la situazione rimane gravissima. Il conflitto, che ferisce il Paese da anni, continua a produrre sofferenza, sfollamenti e un deterioramento della crisi umanitaria.

 

In questo contesto, molte religiose sono rimaste al loro posto, accanto ai poveri, ai malati, agli sfollati, a chi è stato colpito dalla violenza, offrendo cura e vicinanza là dove ce n'è più bisogno.

 

In questi giorni abbiamo saputo che una religiosa della Congregazione delle Suore di Carità è stata posta in stato di fermo dai militari. La situazione è delicata. Vogliamo accompagnarla con la preghiera, insieme a tutte le religiose che continuano a operare in Myanmar per la pace e a fianco delle persone più vulnerabili.

 

L’UISG invita le congregazioni membri e le persone di buona volontà a unirsi in questo momento, chiedendo allo Spirito i doni della pace, della sapienza e della fortezza per questa sorella, e per quante continuano a testimoniare il Vangelo in una terra segnata dal dolore.

 

Preghiamo anche per il popolo del Myanmar, perché cessi la violenza, siano rispettate la dignità e la vita di ogni persona, e si possa aprire un cammino di dialogo e pace.

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