15/06/2026

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Formazione delle Formatrici: accogliere la nostra umanità e le imperfezioni del cammino

Formazione delle Formatrici: accogliere la nostra umanità e le imperfezioni del cammino

 

 

Proseguendo la nostra serie di testimonianze delle partecipanti al Programma di Preparazione delle Formatrici, condividiamo l’esperienza di Sr. Jana Smutná, membro delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo.

 

In questa intervista, riflette sull’importanza della continua trasformazione personale, dell’ascolto sinodale, del discernimento e dell’integrazione della crescita umana e spirituale nella formazione.

 

 

Come si è evoluta la tua comprensione della formazione negli ultimi mesi?

All’inizio delle nostre lezioni sono stata profondamente colpita dalla frase: «Le persone trasformate trasformano gli altri». È una citazione di Richard Rohr e mi ha fatto comprendere quanto sia importante la trasformazione continua della formatrice. Mi sono resa conto che anche noi siamo ancora in cammino e che è fondamentale accogliere questo processo, abbracciare la nostra umanità e persino le imperfezioni che incontriamo lungo il percorso. Questo ha toccato profondamente il mio cuore e mi ha fatto capire che anche nella formazione dovrò aiutare le persone a riconoscere e accogliere la propria umanità.

Ho anche imparato che la formazione è realmente efficace quando viene vissuta in modo sinodale. Si tratta di ascolto profondo, di camminare insieme e di condividere il cammino. Questo è stato molto importante per me e credo che potrò applicarlo anche in futuro. Inoltre, ho scoperto che la teologia e la psicologia sono strettamente collegate: non dovremmo concentrarci solo su un aspetto, ma integrare entrambe nella formazione. Anche questo è stato molto significativo per me.

 

Qual è l’insegnamento più importante che porti con te da questo periodo?

Devo dire che tutte le lezioni sono state molto interessanti e arricchenti. È difficile sceglierne una sola, ma vorrei parlare del corso sulle arti espressive, perché mi ha aiutata a scoprire come l’arte possa sostenere anche la vita di preghiera.

Ho iniziato a disegnare durante questo percorso formativo e questo mi ha davvero aiutata a elaborare le mie emozioni e a vedere le cose da prospettive nuove. Oggi, per me, è diventata un’attività profondamente sacra.

 

Quale esperienza ti ha ispirata a vivere la tua vocazione con rinnovato impegno?

Ho apprezzato molto la Conversazione nello Spirito durante le lezioni sulla sinodalità e sul discernimento. Abbiamo utilizzato questo metodo in piccoli gruppi e sono rimasta stupita da come il discernimento possa essere vissuto in questo modo.

Significa discernere in modo sinodale, imparando ad ascoltare profondamente me stessa e gli altri, per poi discernere insieme. È stata un’esperienza nuova per me e credo che sia un modo molto valido per rispettarci reciprocamente e cercare insieme la strada da percorrere.

 

 

Il Programma di Preparazione delle Formatrici si svolgerà dall’11 gennaio al 2 luglio 2027.

Per maggiori informazioni e iscrizioni:

  • Il programma offre diversi strumenti per aiutare le partecipanti a integrare i contenuti proposti, tra cui la riflessione personale, il lavoro e l’interazione di gruppo e il mentoring.
  • Ogni partecipante assume la responsabilità della propria crescita umana e spirituale e si impegna a una partecipazione attiva e coinvolta.
  • Si tiene in lingua inglese e in presenza presso la sede dell’UISG a Roma.
  • Sono già aperte le iscrizioni per l’edizione del prossimo anno.

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