27/01/2026

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Teologhe religiose della UISG – progettando insieme

Teologhe religiose della UISG – progettando insieme

 

 

Il terzo gruppo di teologhe religiose della UISG si è riunito nuovamente per continuare la preparazione del Terzo Simposio Internazionale, che prenderà in esame alcune delle sfide e delle opportunità chiave della vita consacrata oggi. Durante le sessioni mattutine e pomeridiane, le partecipanti hanno dedicato del tempo alla preghiera, alla discussione in piccoli gruppi e, successivamente, alla pianificazione pratica e metodologica.


Le sessioni si sono aperte con un momento di preghiera per l'unità dei cristiani e per le donne che, spesso in modo impercettibile, lavorano per l'unità nella Chiesa e nel mondo. Questo momento spirituale iniziale ha dato il tono alle sessioni, caratterizzate da un ascolto attento e dalla condivisione.


Una parte significativa delle sessioni è stata dedicata alla conversazione teologica in piccoli gruppi di condivisione su temi chiave del mondo odierno e sul panorama ecclesiale che avranno un ruolo centrale nel Simposio, sempre in relazione con la Vita Consacrata e la sua missione nel mondo.


Le conversazioni sono state arricchite dai diversi contesti culturali delle suore, comprese situazioni caratterizzate da conflitti sociali e violenza. Le partecipanti hanno riflettuto sul ruolo profetico della vita consacrata nel testimoniare la comunione, la pace e la giustizia, anche laddove la sinodalità sembra difficile da attuare.


Le partecipanti hanno sottolineato sia le opportunità offerte dagli strumenti digitali per la formazione e la comunicazione, sia le questioni etiche e antropologiche che essi sollevano. Sono state espresse preoccupazioni circa il rischio di indebolimento delle relazioni umane, insieme a un appello condiviso al discernimento e al fondamento teologico nell'uso di queste tecnologie.


Le partecipanti hanno inoltre sottolineato la necessità di comprendere l'autorità alla luce della dignità battesimale, della comunione, della sinodalità e del modello evangelico di servizio. Il dialogo, la responsabilità e una visione rinnovata dell'autorità sono stati considerati essenziali per prevenire gli abusi e promuovere comunità più sane.


Al termine di entrambe le sessioni, è emersa la convinzione condivisa che il Simposio dovrebbe adottare intenzionalmente metodologie diverse che favoriscano un'interazione più profonda e la condivisione reciproca. Il desiderio è quello di incoraggiare un pensiero teologico generativo, che consenta conversazioni profonde e trasformative tra le partecipanti. In questo modo, il Simposio mira a promuovere la riflessione teologica, interdisciplinare e interculturale e ad offrire un servizio significativo alla vita consacrata e alla Chiesa nel suo insieme. 


Il percorso proseguirà con le prossime sessioni online. Nel complesso, l'incontro ha rafforzato i rapporti e le reti tra le partecipanti e ha consolidato l'impegno comune a favore di un lavoro teologico collaborativo, di un ascolto inclusivo e di un discernimento continuo al servizio della teologia della vita consacrata in un mondo che cambia.

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