22/11/2022

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Custodi del Giardino: riflessione di Linda Pocher FMA

Custodi del Giardino: riflessione di Linda Pocher FMA

 

Testo di Linda Pocher, FMA dopo il primo incontro del percorso di formazione all’ecologia integrale promosso dalla Pontificia Facoltà di  Scienze dell’Educazione Auxilium "Custodi del Giardino".

 

Il programma completo del corso

 

Nel 1967, lo storico della tecnologia Lynn White pubblicò sulla rivista Science un articolo  destinato a segnare la storia del movimento ecologico, dal titolo: “Le radici storico culturali  della nostra crisi ecologica." White, sosteneva, in quel testo, che i principali responsabili del degrado ambientale fossero i cristiani. Ad essi, infatti, il Creatore aveva ordinato, secondo il racconto della Genesi, di “dominare” il Creato. Era vero?


In risposta a questa pesante accusa, gli esegeti si sforzarono di chiarire il significato di  quell’invito. In effetti, leggendo la frase nel suo contesto, non è possibile sostenere che Dio abbia permesso all’essere umano di distruggere la creazione, piuttosto il Creatore invita l’uomo e la donna ed essere i suoi rappresentanti tra le altre creature e dunque a prendersi cura del creato con rispetto e dedizione. Ogni volta che i credenti, nel corso dei secoli, hanno interpretato la chiamata al “dominio” come un invito a sopraffare le creature, hanno mal interpretato il volere di Dio. Da questa consapevolezza viene il titolo del percorso interdisciplinare “Custodi del giardino”, promosso per l’anno accademico 2022-23 dalla Pontifica Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium, organizzato dal Circolo Laudato Sì della Facoltà insieme all’associazione Terra e Missione. Insieme, vogliamo metterci in ascolto gli uni degli altri e in ascolto della Creazione, per imparare  ad assumere sempre meglio e sempre più questo compito che ci è stato affidato.


L’articolo di White, inoltre, si concludeva con un auspicio: fare di San Francesco d’Assisi il  patrono di un nuovo modo di relazionarsi con le creature. Nel 2015 Francesco, il primo  Pontefice della storia ad aver assunto il nome del poverello di Assisi, pubblicava l’enciclica Laudato sì, realizzando di fatto l’auspicio di White ed inaugurando una nuova stagione di impegno non soltanto dei credenti, ma di tutti gli uomini e le donne di buona volontà a favore del creato.

"è auspicabile affrontare i temi e i problemi ecologici in una prospettiva plurale: facendo interagire diversi punti vista e diverse discipline."

 

A monte della scrittura dell’enciclica ci sono i quattro principi guida per l’azione della Chiesa  che il Papa aveva enunciato nella sua prima enciclica Evangelii Gaudium: “il tempo è superiore allo spazio; l’unità prevale sul conflitto; la realtà è più importante dell’idea; il tutto è superiore alla parte”.


L’impegno per l’ecologia, in questa prospettiva, non può essere che integrale! Deve cioè interessare la realtà nella sua complessità. Proprio per questo è auspicabile affrontare i temi e i problemi ecologici in una prospettiva plurale: facendo interagire diversi punti vista e  diverse discipline.


Nell’organizzare questo percorso, siamo partiti da una fase di ascolto del territorio, grazie alla quale sono stati individuati tre nuclei tematici: gli alberi; il mare; l’energia, ognuno dei quali è il frutto di un incontro e di uno scambio interpersonale con persone che già da tempo di dedicano alla cura e alla riflessione su queste realtà. La prima giornata di studio, che si è svolta il 5 novembre, ad esempio, è frutto dell’incontro tra Facoltà e l’associazione Il mio amico albero di Francesco Auciello, di cui abbiamo ascoltato la testimonianza di impegno per la riforestazione del quartiere. L’importanza della cura degli alberi per il benessere degli esseri umani e del pianeta, poi, è stata approfondita dal prof. Francesco Ferrini, docente di arboricoltura presso l’Università di Firenze e dal Dottore forestale Antonio Brunori. La  Dott.ssa Maria Teresa Abignente, infine, responsabile del Gruppo Nain della Comunità di Romena, ci ha aiutato a meditare sul significato simbolico dell’albero, che ci può aiutare ad affrontare con fiducia le diverse stagioni della vita, nella consapevolezza che dopo l’inverno viene sempre la primavera.


L’incontro dedicato al mare si svolgerà il giorno 18 febbraio, il 25 marzo rifletteremo sul  tema dell’energia. Tutti gli incontri sono trasmessi in streaming e le registrazioni rimangono disponibili sul canale Youtube della Facoltà.

 

Linda Pocher, FMA
Docente di Teologia, coordinatrice del progetto “Custodi del giardino"

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