Bollettino
Bollettino UISG
Con il BOLLETTINO UISG vogliamo offrire alle Superiore Generali e a tutti i nostri iscritti alcune riflessioni sulla vita religiosa basate sulla Sacra Scrittura, la teologia e la spiritualità, con l’intento di favorire una migliore conoscenza della vita consacrata e del suo sviluppo nel mondo.
Lo pubblichiamo tre volte l’anno in forma digitale ed è disponibile in sette lingue: francese, inglese, italiano, olandese, portoghese, spagnolo, tedesco.
Il Bollettino è riservato unicamente agli abbonati e viene pubblicato nell'Area Riservata del sito UISG:
- Le Superiore Generali potranno accedere all’Area riservata usando le loro credenziali (codice UISG+password).
In caso non le avessero, possono scrivere a: assis.tec@uisg.org specificando il proprio codice UISG.
- Tutti gli altri abbonati, non membri UISG, dovranno registrarsi usando il NUMERO DI CODICE del loro abbonamento e una password da loro scelta a questo link: clicca qui.
In caso non le avessero, possono scrivere a: assis.tec@uisg.org.
Il Bollettino sarà disponibile per i membri e gli abbonati in tutte le lingue in cui è pubblicato.
Chi desidera rinnovare la quota, può farlo online cliccando qui o con un bonifico bancario cliccando qui.
Costo per l’abbonamento annuale
50 U$ or 45 Euro
Per informazioni contattare:
Antonietta Rauti – Responsabile Bollettino UISG
Piazza di Ponte Sant’Angelo, 28 – 00186 Roma – Italia
bollettino@uisg.org – + 39 06 684002 32
Bolletino UISG 188: Vivere il mistero dell'Incarnazione
In questo anno giubilare della speranza, tra le migliaia di pellegrini che hanno varcato la Porta Santa, anche le donne e gli uomini consacrati hanno celebrato il loro giubileo, nello scorso mese di Ottobre.
E’ stata una grande festa! Pellegrini tra i pellegrini, testimoni del mistero del Dio con noi,
che vive e opera nel mondo, consacrati e consacrate si sono fatti messaggeri di una parola di Vita e di speranza per l’umanità ferita del nostro tempo.
Come umanità, abbiamo tutti bisogno di imparare ad amare e a lasciarci amare, e l’amore di Dio attende solo di essere accolto nel nostro cuore. Nessuno rimane escluso da questo amore misericordioso. Seguendo i passi di Gesù, contemplando il Suo Volto e la Sua Parola, che trasforma i cuori e i desideri, le consacrate e i consacrati si impegnano a testimoniare questo amore e a farsi sacramento di ascolto, di cura, di fratellanza verso tutti, in particolare verso i più deboli, gli ultimi, i poveri.
La vicinanza con i poveri ci aiuta infatti a scoprire l’umanità di Dio e a rimanere in sintonia con il suo Regno, mantenendo lo sguardo fisso su Gesù, che per amore “svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini” ( Fil 2,7), e sui fratelli e le sorelle che incontriamo lungo il cammino. Uno sguardo che, come diceva Simone Weil, “prima di ogni cosa è uno sguardo attento con il quale l’anima si svuota completamente del proprio contenuto per accogliere in sé l’essere che sta guardando così com’è, in tutta la sua verità.” (Simone Weil, in Attesa di Dio, Rusconi, Mi,1991, p.84)
Questo Bolletino è riservato alle Superiore Generali e agli abbonati. Per accedere al Bolletino, cliccare qui.
Se volete leggere la versione integrale del Bollettino, è necessario sottoscrivere un abbonamento annuale: cliccare qui