GRUPPO 4

7 partecipanti: 6 nazionalità, 7 congregazioni


LE ARTI

· La bellezza è una rivelazione di Dio. Nell’armonia e nella semplicità della bellezza si incontra Dio stesso.

· In un mondo deturpato dalla violenza, la bellezza e l’arte sono icone di speranza per tutti popoli.

· La “crisi della bellezza” nel nostro mondo esige un linguaggio nuovo e un nuovo rispetto per gli artisti che sanno parlare e immaginare una visione nuova del nostro mondo.

NOI SIAMO CONVINTI:

1. E’ essenziale coltivare le arti nelle comunità di vita consacrata e di rispettare i doni artistici dei nostri membri. Questo curare le arti e gli artisti è un antidoto alla violenza e al male del nostro mondo ed è una parte integrale dell’azione a favore della giustizia. Sono gli artisti fra noi che vedranno e parleranno il nuovo e il profetico.

2. Gli artisti aiuteranno le comunità di vita consacrata a:

· Sfidare la mentalità prevalente della produttività economica;

· Creare e curare gli spazi belli nelle nostre comunità dove si incontra Dio;

· Celebrare la liturgia e l’anno liturgico con i simboli della nostra tradizione visti con occhi nuovi e pronunciati con parole nuove;

· Raccontare le storie sacre alle anime e ai cuori di coloro che ascoltano.

3. Il dialogo tra la vita consacrata ed il mondo deve avvenire in modi più profondi che solo parole. I nostri artisti daranno forma al contributo della vita consacrata alla terra nuova attraverso la musica e la pittura, il vetro, la pietra e le parole. Questa comunicazione della bellezza farà nascere la gioia e la vita in mezzo alla violenza e alla morte.