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Relazione del Corso di Formazione  per Religiose Relazione del Corso di Formazione  per Religiose

Sul contrasto alla Tratta di Esseri Umani

San Paolo (Brasile) 

                 

Dal 02 al 07 ottobre 2006,  presso  la Casa di Incontri delle Suore Oblate del Santissimo Redentore,  situata  nella Rua Francisco Marengo, 1432  -  Bairros  Tatuapé  -  San Paolo/SP,  si é tenuto il Corso  di Formazione per  Religiose  sul  tema: “Il Contrasto alla Tratta di esseri umani”.

           L’ Equipe dei formatori era composta  dal Dr. Stefano Volpicelli  e da  Giulia  Falzoi  rappresentanti  dell’  OIM  (Organizzazione Internazionale  per le Migrazioni), da Sr. Franca Artini – Missionaria Comboniana,  rappresentante  della  UISG  (Unione Internazionale Superiore Generali) e da Sr. Roseli Consoli da Penha, delle Suore Oblate del  SS. Redentore,  brasiliana,  indicata dalla CRB/Nazionale.

           Hanno partecipato al Corso 30  Suore di  venti Congregazioni,  provenienti da  12  Stati del Brasile e precisamente:  dal Piauì,  Rondonia,  Cearà, Minas Gerais, Sergipe, Parnaìba, Goiàs,  Espirito Santo,  Bahia,  Rio de Janeiro, Santa Catarina e San Paolo.

                    L’ obiettivo generale del Corso era la formazione  di Religiose che sono impegnate,  o che si impegneranno, in attività di  contrasto  alla Tratta di esseri umani.  Gli obiettivi specifici che il gruppo si é dato all’ inizio del Corso di  San Paolo sono stati i seguenti:

-          Conoscere maggiormente e aprofondire  il tema della Tratta

-          Condividere  esperienze e strumenti di lavoro

-          Organizzarsi in rete.

           La metodologia del Corso  é stata  partecipativa e interativa.  All’ ininizio dell’  incontro si é fatta  la presentazione delle partecipanti, del formatore e delle formatrici;  si sono raccolte le aspettative delle partecipanti,  e si é proposto il Programma  e le Tematiche per ogni giorno come segue:

-          La Tratta di esseri  umani  e il fenomeno migratorio: la situazione socio-economica dei Paesi di origine e gli stereotipi nelle relazioni di genere.  Persone trafficate: panorama generale e locale.

-          La prevenzione primaria, secondaria e terziaria.  Prevenzione  e stigma sociale.

-          La relazione di aiuto :  un modello operazionale.  La risposta spontanea.

-          Empowerment (empoderamento): il processo di emancipazione

-          Burn out (esgotamento) : cos’ é e come difendersi. Il supporto spirituale.

-          Lavoro in rete...  moltiplicare gli sforzi.

-          Piano Pastorale.

            Ogni giorno il gruppo aveva due momenti di preghiera che sono stati vissuti  con molta partecipazione, spontaneità  e preparati a turno e con  creatività dalle sorelle.  I simboli, i canti e  soprattutto i testi biblici  ben scelti, sono stati l’ alimento spirituale  per le nostre giornate di lavoro.

            Le riflessioni e lo scambio di esperienze ha evidenziato il fatto che in Brasile, come Paese di origine,  si lavora moltissimo soprattutto sulla prevenzione primaria. 

            La valutazione fatta alla fine dell’incontro ha rivelato la soddisfazione del gruppo per aver avuto questa opportunità di incontrarsi e condividere esperienze.  Le grandi distanze geografiche che esistono tra le operatrici, e conseguentemente  un certo senso di solitudine,  ha fatto sì che  apprezzassero ancora di più questo momento di condivisione.  Il desiderio emerso é stato quello di organizzarsi in rete per scambiarsi informazioni e   articolarsi con altre pastorali, soprattutto la pastorale della  donna marginalizzata (PMM =pastoral da mulher marginalizada), la pastorale dei migranti  (PM = pastoral dos migrantes),   e  JPIC .

            La mancanza di dati consistenti  riguardo al tema trattato, ha fatto sentire la necessità di fare una mappa della realtà dove ognuna  risiede per avere dati concreti e attuali riguardo al lavoro in regime di schiavitù e  agli abusi sessuali.

            Per  informare  e sensibilizzare, a tutti i livelli, la  CRB,  le congregazioni,  le diocesi e la società in genere,  si é visto necessario utilizzare i mezzi come: site, belettini, rivista Convergencia e altre ... e soprattutto parlare  nei  vari incontri pastorali, congregazionali e  della  CRB  sul  problema della Tratta.

            Molto apprezzati sono stati i contenuti trasmessi  e la chiarifica di alcuni concetti. 

            Una  aspettativa   non totalmente realizzata é stata quella  riguardo le  cause della Tratta. Su questo il gruppo  desiderava um maggior approfondimento.  Ci si augura che la collaborazione  del mondo laico e quello religioso possa essere  feconda  e portare i frutti sperati  per il bene  di tante persone vittime  di meccanismi iniqui   che generano, ancora e sempre più, ai nostri tempi,  nuove schiavitù.

    Alla fine del Corso é stato stabilito un secondo incontro per lo stesso gruppo di Suore che si terra a  Salvador (Bahia)  dal  28 marzo al  01 aprile 2007,  con l’ obiettivo di rivedere  e valutare il lavoro proposto per questi mesi e  come portare avanti,  in rete,   questo impegno  di lotta contro la tratta.