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LA FORMAZIONE DELLE RELIGIOSE

SUL CONTRASTO ALLA TRATTA DI ESSERI UMANI

Progetto di collaborazione UISG e IOM

CORSO   “CONTRASTO ALLA TRATTA DI ESSERE UMANI”

SCUTTARI  -  ALBANIA

RELAZIONE

Il corso realizzato in Albania sul “Contrasto alla tratta di essere umani” nei giorni 12-19 aprile si inserisce nel progetto promosso dall’Ambasciatore Sig. Nicholson degli Stati Uniti presso la Santa Sede ed organizzato dall’USMI, con UISG, OIM per offrire un momento di Formazione alle religiose che sono impegnate nel settore della marginalità umana. Questa possibilità si vuole offrire alle religiose impegnate in Italia e nei paesi di provenienza delle ragazze vale a dire Nigeria, Albania e Romania. Il progetto ormai sta giungendo a conclusione, in quanto l’ultima tappa nella Romania si è in procinto di partire.

Sono stata invitata a rappresentare l’USMI e offrire la mia esperienza personale e congregazionale alle partecipanti.

Nel corso hanno partecipato 13 suore di diverse congregazioni e di diverse nazionalità. La sede del corso è stato il Villaggio della Pace di Scuttari.

Rispondendo alle sollecitazioni delle partecipanti si sono considerate le cause e le  situazioni che generano il problema della tratta e come rispondere a tale situazione.

Il rispetto, il dialogo, la capacità di ascolto, lo scambio di esperienze, di idee, delle speranze tra le partecipanti e gli operatori unitamente alla professionalità del Dott. Stefano Volpicelli, ricercatore e responsabile dei programmi di formazione dell’IOM che  proponeva i contenuti in modo concreto, positivo e di ampio respiro sono stati l’humus che hanno favorito la buona riuscita di questo incontro formativo.

Fare una sosta  nel cammino è positivo e necessario per ri-pensare e ri-pensarsi per riconoscere  le potenzialità acquisite e valutare i limiti che se ben vissuti diventano fortezze e possibilità inaudite.

Tra le partecipanti si percepiva un’identificazione con il popolo albanese, al quale sono state inviate dalle comunità religiose; hanno fatto propri “i dolori, le sofferenze le speranze, le illusioni” delle persone albanesi. Nel loro animo si è annidata la sofferenza di chi fa fatica riprendere il volo dopo lunga schiavitù…ma la vista del cielo sereno che ci circonda e l’orizzonte ampio fa  rifiorire la fiducia in ogni persona, che seppur vivendo momenti di difficoltà, è ricca di possibilità e può sprigionare le proprie potenzialità con i tempi ed i  modo che sceglierà  per realizzare i propri ideali.

Sr. M. Rosario Echarri

Oblate del SS Redentore

Maggio 2004